Tratto da “A Crìa da Cumpagnia Armasca” – n. 55 – I Trimestre 2018

L’anno è appena trascorso ed è tempo di fare il punto della nostra attività svolta. Abbiamo rispettato il programma a suo tempo preventivato e come avete potuto constatare, dalle pagine del nostro giornale “A cria”, ogni manifestazione ha avuto sempre degli ottimi risultati finali, con piena soddisfazione di tutti.

Dobbiamo soffermarci soprattutto sulla ”Grande Festa del Mare”, ossia i festeggiamenti  dell’ultra centenaria festa di Sant’Erasmo, che ha ottenuto un entusiasmante successo, tanto che è stata ritenuta una delle migliori partecipazioni degli ultimi anni, con una affluenza di un foltissimo pubblico, sia locale che forestiero. Questo è stato possibile alla fattiva collaborazione di tutti coloro che si sono impegnati nella sua realizzazione, in particolare all’Associazione “Arma Pesca” che ha curato in modo perfetto tutta la parte della manifestazione svolta in mare. In queste poche pagine del nostro giornale non c’è spazio per ringraziare tutti i collaboratori, ma la “Cumpagnia Armasca” è grata per quelle persone che si adoperano fattivamente per far apparire sempre più bella e interessante la  nostra cittadina, che è il nostro principale scopo.

Il periodo estivo è stato molto intenso, le spiagge affollate hanno ospitato un flusso turistico  fuori dalla normalità e questo fa ben sperare per il futuro. Una nota positiva viene anche dalla nuova Amministrazione comunale, appena eletta e che ha saputo in breve risolvere quei piccoli ma importanti problemi che col tempo si sono ingigantiti, gravando negativamente sulla vita comunitaria.

L’Associazione è cresciuta, con l’ingresso di nuovi soci, anche se, purtroppo, durante l’anno sono venute a mancare persone a noi care e bravi collaboratori, di cui avremo sempre un perenne ricordo.

Un particolare impegno lo abbiamo assunto per i restauri del Chiesa di San Giuseppe nel Borgo marinaro, l’ultimo restauro avvenuto negli anni ’80, sempre da parte nostra, ha conservato l’interno della struttura in buone condizione, l’esterno, purtroppo a causa delle avverse condizioni atmosferiche, ha subito dei seri inconvenienti, la pitturazione non esiste quasi più, alcune crepe si sono aperte negli intonaci sulla facciata e sul campanile.

E’ stata programmata una nuova raccolta di fondi e richiesti preventivi. La somma è alquanto sostenuta, ma come siamo riusciti a realizzare il portone d’ingresso in cristallo, speriamo di farcela anche con questa nuova impresa. La Chiesa ha compiuto nel 2017 i duecento anni dalla sua erezione, il suo campanile svetta con la sua importante struttura sul nostro bel lungomare, per una cittadina turistica, come vogliamo essere, attualmente in queste condizioni, non è proprio una bella visione.

Per finanziare le opere di restauro è stato aperto un conto corrente presso la Banca di Caraglio in ARMA : IBAN IT80 U084 3949 0900 0020 0103655 – intestato a “Cumpagnia Armasca restauri”.

All’interno della Chiesa è esposto il conteggio delle offerte pervenute, aggiornato mensilmente.

La situazione finanziaria è stata contenuta e con il tesseramento dei soci, le oblazioni dei collaboratori, le nostre pubblicazioni, le magliette con lo sponsor di ARMA, si è fatto fronte alle spese per le varie manifestazioni e il mantenimento societario, chiudendo la situazione finanziaria in parità. Per i Soci in regola col pagamento della quota societaria è a disposizione il libro cassa (Entrate / Uscite), con le pezze giustificative.

Nella prossima riunione del Consiglio Direttivo, sarà predisposto il programma per l’anno in corso. 


Comunicazione ai Soci

Come forse sapete, nello scorso mese di giugno, la città di Taggia è andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale. Fra i candidati, risultati eletti c’era, e c’è, Espedito Longobardi, nostro socio e componente del Consiglio Direttivo. Longobardi, che è stato non solo eletto, ma nominato anche assessore comunale, ci ha fatto pervenire una comunicazione nella quale manifesta l’intenzione di lasciare la sua carica all’interno del consiglio direttivo della nostra associazione, onde prevenire la nascita di possibili conflitti di interesse, con la carica amministrativa che ricopre. La richiesta ci ha sorpreso, ma conferma ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, la serietà dell’amico Espedito che siamo sicuri continuerà a seguire le nostre attività, anche se da un altro punto di vista. 

Il Consiglio Direttivo ha pertanto surrogato Espedito Longobardi con Giovanni Boeri.